ISO 56002-Processi di Innovazione
La gestione dell’innovazione è la gestione dei processi di innovazione dal punto di vista del prodotto e dell’organizzazione.
La gestione dell’innovazione prevede un insieme di strumenti che permettano ai manager e agli ingegneri di cooperare per una comprensione dei processi e degli obiettivi in comune. Tale gestione permette all’organizzazione di rispondere ad opportunità esterne o interne, e di usare la propria creatività per introdurre nuove idee, processi o prodotti; non è relegata solo all’area di “R&S”, ma coinvolge i dipendenti ad ogni livello nella contribuzione creativa allo sviluppo del prodotto della società, nella produzione e nel marketing.
Esigenze di conformità, l’evoluzione legislativa, l’aumento di incidenti, le instabilità economiche e finanziarie hanno reso le Organizzazioni consapevoli della necessità di dotarsi di un approccio strutturato alla gestione dei rischi. Le Organizzazioni sono sempre più dipendenti da fattori esterni difficilmente controllabili e prevedibili (crisi finanziarie, produttive)
I Gruppi Assicurativi sono sempre più propensi ad assicurare rischi ed i premi possono variare a seconda del possesso di alcune certificazioni (ISO 9001 – ISO 14001 – ISO 45001 – ISO 27001 – ISO 22301)
Il Mercato (clienti ed enti) chiede sempre più garanzie e non più autocertificazioni ed autoreferenzialità.
ISO 56003-Best Practice e Innovation Operations
Lo Standard ISO 56003 risponde all’esigenza dell’azienda di valutare la realizzazione di un progetto di innovazione con partner esterni e selezionare il partner più idoneo.
E’ uno standard di best practice utile all’efficace funzionamento delle Innovation Operations, ossia le attività che portano allo sviluppo di soluzioni innovative a partire da opportunità di innovazione, cuore pulsante del sistema di gestione dell’innovazione delineato dallo Standard ISO 56002. Le Innovation Operations vengono strutturate in azienda per permettere inizialmente di identificare opportunità di innovazione, che sono in principio idee non particolarmente definite che necessitano di ulteriori approfondimenti per la loro migliore definizione.
Questa fase di studio iniziale dell’idea viene gestita con gli opportuni strumenti e metodi di business design e non, certamente, con le best practice ISO 56003. Dalla prima fase di studio e approfondimento emergono i razionali di sviluppo progettuale e, nel momento in cui la Direzione Aziendale approva il progetto, si pone la domanda di come svilupparlo (i.e.: con partner o in autonomia, con quali risorse e tempi).
Ad onore del vero, il “come” sviluppare il progetto è un elemento che deve essere definito nei razionali di sviluppo progettuale, perché la Direzione deve poter decidere se sviluppare o meno la progettualità noto anche il come verrebbe sviluppata.
A partire dalla valutazione di come sviluppare il progetto fino alla firma di un accordo di partnership, chiaramente passando per gli opportuni passi intermedi, il modus operandi da seguire viene definito nello Standard ISO 56003. Per adottare dunque pienamente le best practice di gestione dell’innovazione serve conoscere ed attuare il modus operandi ISO 56003.
Questo oggi è vero da un punto di vista esclusivamente manageriale, ma con l’avvento dello Standard ISO 56001 di requisiti di gestione dell’innovazione adottare in azienda il modus operandi ISO 56003 potrebbe divenire un requisito obbligatorio per le aziende che vorranno certificare il proprio impianto di gestione dell’innovazione.
Gestione dell’innovazione che deve dunque necessariamente essere approcciata con un approccio sistemico, a maggior ragione ora con la nascita di un quadro di best practice di riferimento, quelle ISO 56000, che crea giorno dopo giorno sempre più consapevolezza nelle imprese di come gestire efficacemente l’innovazione.
